Una particolare garanzia da pretendere quando si acquista un immobile

In occasione dell’acquisto di un immobile spesso si tralascia di verificare se l’immobile é regolare sotto l’aspetto urbanistico/edilizio.
Forse si cade nell’errore che questo aspetto sia di competenza del notaio al quale spetta il diverso compito di verificare il diritto di proprietà in capo al venditore e l’assenza di ipoteche, trascrizioni e altri vincoli pregiudizievoli.
Sotto il profilo urbanistico il notaio esegue solo un controllo formale e documentale, non visita l’immobile e non ha modo di verificare la presenza di abusi edilizi.
In verità gli aspetti da verificare sono due e sono tra loro indipendenti.
Il primo riguarda la regolarità catastale, il secondo riguarda la regolarità urbanistico/edilizia.
Potrebbero infatti esservi stati degli interventi regolarmente denunciati al catasto, ma non all’ufficio dell’edilizia del comune competente o viceversa.
Per tutti questi motivi è quanto mai opportuno che prima di sottoscrivere un contratto preliminare di acquisto (non prima del rogito, prima del preliminare!) venga dato incarico ad un diverso professionista (geometra, architetto, ingegnere o altro) di verificare se: 
  1. lo stato dei luoghi è esattamente rappresentato dalle planimetrie catastali;
  2. i dati catastali sono corretti;
  3. l’immobile presenta abusi edilizi o, in termini più generali, sia regolare sotto il profilo urbanistico/edilizio;
  4. l’immobile è munito di abitabilità/agibilità.
Questo comporta  dover affrontare l’ulteriore spesa  del professionista, ma vale la pena risparmiare qualche centinaio di euro a fronte di un acquisto così importante? La scoperta successiva di vizi catastali o urbanistici è fonte di contenzioso tra le parti con  conseguenze economiche ben più gravi addirittura con il rischio  di risoluzione del contratto di vendita.   CERTIFICAZIONE DI CONFORMITÀ URBANSTICA/CATASTALE
 
L’associazione tra notai Notarunion offre ai propri clienti la possibilità di avvalersi in modo semplice e immediato di tecnici qualificati che possono:
·       effettuare un sopralluogo presso l’edificio oggetto vendita;
·       recarsi presso gli uffici tecnici comunali per verificare le planimetrie di progetto;
·       verificare e certificare, con relazione tecnica la regolarità urbanistica e catastale dell’immobile da trasferire.
 
Ciò nell’interesse sia del venditore che, anche se in buona fede, potrebbe incorrere in gravi responsabilità, sia dell’acquirente che può stare sereno nel suo investimento, anche pensando al momento della eventuale futura rivendita.
Notaio Roberto Agostini

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